Il centro sportivo di Castel Volturno si svuota. Ben 12 i nazionali convocati che voleranno in giro per il mondo, cinque solo nell’Italia di Spalletti. L’ultimo a tornare sarà come sempre Olivera, alle prese con il solito volo transoceanico. Conte lavorerà a Napoli con i superstiti con il chiaro obiettivo di tornare al successo. Contro il Milan si rivedrà anche David Neres, ormai recuperato, ed il tecnico pensa ad un ritorno al 4-3-3. Riflessioni che accompagneranno Conte fino alla vigilia della gara che dovrà segnare il riscatto dopo il pari con il Venezia. La volata finale è iniziata ed il Napoli non vuole lasciare nulla d’intentato. Nel frattempo, però, si lavora già al futuro. Meret è ormai prossimo al rinnovo: contratto biennale più opzione per la terza stagione a 2,5 milioni, la firma dovrebbe arrivare entro la prossima gara. In entrata, invece, Manna studia i nomi giusti per una campagna acquisti che si preannuncia faraonica. La cessione di Osimhen porterà nuova linfa in cassa e saranno almeno sette i colpi da mettere a segno. Il primo potrebbe essere Lucca, bomber dell’Udinese valutato circa 40 milioni, poi assalto all’esterno, con Zhegrova in pole. Conte osserva, conscio di poter costruire una squadra a sua immagine e somiglianza in grado di fare la voce grossa in Italia ma anche in Europa.